OMAGGIO A DOMENICO TIEPOLO. COSMOGONIE, 6 MARZO 2026, ore 18.30, SPAZIO ‘CASTELLANTICO\ 15’, MIRANO. Ingresso libero, con donazione volontaria.
‘PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea’ di Tobia Ravà e Maria Luisa Trevisan, spazio ‘Castellantico 15’ di Marcello Benetti assieme al Laboratorio culturale Giandomenico Tiepolo organizzano a Mirano per il prossimo 6 marzo, ore 18.30, nella sede di ‘Castellantico 15’ un evento speciale ‘Cosmogonie’ con cui intendono rendere omaggio a Domenico Tiepolo che operò a lungo proprio a Mirano nella sua villa di Zianigo.
Nella prima settimana di marzo ricorre infatti l’anniversario della morte di Giandomenico Tiepolo, artista originale che dopo aver collaborato strettamente col padre Giambattista ad opere per cui la Scuola dei Tiepolo ebbe riconoscimenti europei, una volta ritiratosi lontano dal caos di una Venezia profondamente in crisi nella campagna miranese nella sua villa di Zianigo produsse opere di una inquietante modernità, narrando un mondo che dopo aver coltivato sogni di libertà ed eguaglianza stava crollando miseramente. Ce lo racconta, mischiando nobili e popolani attorno ad una delle magie della tecnica, il suo Mondo Novo del 1791, idealmente connesso alle idealità dell’Illuminismo, lo raccontano simbolicamente i Pulcinella che librandosi in altalena su un soffitto della villa sostituiscono eroi, personaggi letterari, divinità che avevano un tempo interpretato sogni di grandezza e di potere della classe dirigente veneziana.
Desideriamo quest’anno rendergli omaggio a Mirano con un evento del tutto speciale, speciale perché all’omaggio del Laboratorio si unisce il significativo omaggio di Tobia Ravà, artista che unendo il suo linguaggio a quello del Tiepolo ne celebra la forza artisticamente innovativa. Lo fa presentando nello spazio Castellantico 15 che ospita l’evento lavori esposti per la prima volta nella mostra “Tikkun Olam – Riparare il mondo” a cura di Maria Luisa Trevisan e Myriam Zerbi, allestita nella Barchessa Giustinian Morosini XXV Aprile” a Mirano dal 7 settembre – 9 novembre 2025 in cui propone delle originali interpretazioni dei Pulcinella tiepoleschi. La formazione di Ravà è ecclettica, i suoi interessi poliedrici, le sue numerose iniziative coinvolgono il mondo dell’arte e dell’epistemologia, le sue mostre non hanno confine: Italia, Spagna, Belgio, Francia, Monaco, San Marino, Germania, Svizzera, Gran Bretagna, Austria, Slovenia, Croazia, Montenegro, Argentina, Brasile, Perù, Stati Uniti, Canada, Israele, Marocco, Russia, Cina, Hong Kong, Giappone. Al pari di Giandomenico anche il veneziano Tobia Ravà lavora in una sua villa di Mirano, dove nel 2004 con Maria Luisa Trevisan ha dato vita a PaRDeS Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, luogo di confronto tra artisti di generazioni e culture diverse su temi naturalistici, umanistici e scientifici. L’originalità del suo segno, al pari dei Pulcinella del Tiepolo, trae ispirazione da un’antica sapienza, che Ravà trasforma in arte tramite l’utilizzo delle lettere e dei numeri dell’alfabeto ebraico.
Nell’omaggio a Tiepolo vedremo quindi simbolicamente vicini due artisti genialmente aperti all’innovazione, entrambi di fama mondiale, entrambi intenti nella loro villa di Mirano a percorrere un originale percorso creativo. I segni pittorici di entrambi, permeati di riferimenti filosofici, ci invitano a guardare al mondo che ci circonda per scoprirne gli impulsi, i bisogni più profondi, i fermenti più interessanti. A scoprire il “Mondo Novo” che nasce dal crollo del secolo dei lumi, a vederne il nuovo ordine ci invita Giandomenico Tiepolo con i suoi Pulcinella venuti dalla notte dei tempi, a capire quanto sia necessario oggi “Riparare il mondo” ci invita Tobia Ravà, immettendoci nell’incanto della natura con i suoi boschi onirici, i suoi alberi ramificati che si accostano ai coralli, con i suoi bronzi che riflettono la luce presentando figure significative di animali.
Col linguaggio musicale che gli è consono sottolineerà il significato della serata col suo omaggio al ‘nuovo mondo’ celebrato dalle arti figurative dei due autori il poliedrico Marcello Benetti, musicista ecclettico e compositore, anch’egli simbolo di innovamento e di apertura, collegamento artistico e culturale tra Mirano e il mondo.
Presenteranno l’evento rendendo espliciti i legami tra gli artisti Maria Luisa Trevisan e Gianna Marcato.
Saranno presenti l’assessora alla Cultura del Comune di Mirano Maria Francesca Di Raimondo e Mario Esposito responsabile del Centro Studi e Documentazione Tiepolo.