Arte PaRDeS
Sull’odio e le ostilità
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Sull’odio e le ostilità

venerdì 23 settembre alle ore 18,30

Storie e frammenti)

di Enrico Gusella

(Grafiche Turato edizioni, 120 pagine, 2022)

Il nuovo libro di Enrico Gusella

sarà presentato in anteprima

presso il PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea

Via Miranese, 42, Mirano (VE)

Nell’occasione interverranno Carmelita Brunetti, editore e direttore di Art on World, Roberto Guidetti,giornalista di 7 Gold/Telepadova,e l’autore.

In tempi di guerre e di lacerazioni umane affrontare fatti e accadimenti in cui si addensano e si coltivano le ostilità che investono la nostra società e le comunità, è un utile motivo su cui riflettere ma è anche il modo per conoscere dinamiche e processi su cui si sviluppano e si alimentano comportamenti e sentimenti ostili e disumani.
E’ quanto indaga in maniera acuta e profonda Enrico Gusella (Padova, 1962) nel suo ultimo libro dal titolo “Sull’odio e le ostilità (Storie e frammenti)”, pubblicato da Grafiche Turato edizioni (106 pagine).
Il libro che si apre con un’introduzione della professoressa Laura Nota – ordinaria presso il Dipartimento FISSPA dell’Università di Padova e direttrice del Corso di Alta formazione “Raccontare la verità. Come promuovere una società inclusiva” -, è un’analisi su alcuni fenomeni della nostra società, che investono la nostra vita quotidiana, e in particolare il mondo del lavoro e la vita delle persone.
Il volume si articola in sette capitoli, sviluppando e affrontando le dinamiche dell’ostilità nelle organizzazioni e nella comunità.
Dalla definizione di “frammento” alle soglie per ricostruire una memoria; dai linguaggi e le pratiche dell’ostilità al contagio, al mobbing nei luoghi di lavoro e alle pratiche per promuovere una società inclusiva. Ambiti che Gusella ha indagato investendo dinamiche e fenomeni della società attraverso le analisi della vittimologa francese Marie-France Hirygoyen e di Milena Santerini – ordinaria di Pedagogia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Vice Presidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano – ma anche attraverso pratiche e testimoninaze volte a costruire una società inclusiva.
Il libro – ricorda Gusella – prende vita dal Corso di Alta formazione “Raccontare la verità. Come informare promuovendo una società inclusiva” – istituito dall’ Università di Padova e Federazione nazionale Stampa italiana, Sindacato Giornalisti del Veneto e dall’Associazione Articolo 21 – alla cui prima edizione ho preso parte lo scorso anno sviluppando un’indagine interna ai luoghi di lavoro e della socializzazione”.
Nella prefazione del libro Laura Nota – direttrice del Corso di Alta Formazione “Raccontare la verità. Come informare promuovendo una società inclusiva” – scrive: “Con questo volume l’autore ci prende per mano e ci conduce, inizialmente, nei meandri delle miserie umane, dell’odio, dell’ostilità e delle modalità utilizzate per infliggere, spesso deliberatamente, sofferenza, male; un viaggio nella banalità del male, direbbe Arendt. I frammenti sono significativi e forti, vanno al cuore di ferite, delle loro conseguenze, di cinismo e cattiveria”.
E dai frammenti di Gusella si ricostruiscono fatti e accadimenti reali, storie di protagonisti spesso invisibili ai quali cerca di ridare identità e visibilità.
Gusella – prosegue Laura Nota – “ci spinge a immaginare traiettorie nuove, nel rispetto dei diritti, dell’equità, della dignità, per dipingere contesti che siano capaci di valorizzare le persone, di mettere al centro l’inclusione. E la sua passione per tutto questo prende il sopravvento, e sempre con il linguaggio dei frammenti, delle immagini, invita chi legge a pensare diversamente. E la forza di questo trabocca dal dare voce a chi è stata tolta, a chi ha subito di più, a chi è stato messo a margini, a chi soffre, ‘rompendo’ il muro del silenzio, per creare ponti e nuovi slanci. E il viaggio assume un sapore diverso, si apre lo sguardo su un mondo alternativo, dove l’inclusione si co-costruisce con traiettorie multiple, ma al tempo stesso incisive, etiche, dense di valore”.

Enrico Gusella (Padova, 1962) laurea in DAMS all’Università di Bologna, si è perfezionato in “La circolazione dell’opera d’arte: tra cultura, tutela e investimento” all’Università di Brescia.
Si è specializzato in “Raccontare la verità. Come informare promuovendo una società inclusiva” istituito dall’ Università degli Studi di Padova e FNSI – Federazione nazionale Stampa italiana -, Sindacato Giornalisti del Veneto e dall’Associazione Articolo 21., e in “Etica pubblica” all’Università di Trieste. E’ stato professore a contratto per l’insegnamento di Storia della Fotografia e delle Arti Visive all’Università Ca’ Foscari di Venezia; cultore della materia per l’insegnamento di Storia dell’Arte moderna all’Università di Verona, ed è membro del «LISaV» – Laboratorio Internazionale di Semiotica a Venezia. Borsista per seminari di estetica, antropologia e giornalismo all’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli e all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.
Critico e storico delle arti ha ideato e curato oltre 250 mostre tra le quali Mimmo Jodice; Eugene Smith; Tina Modotti; Vittorio Storaro; Gianni Berengo Gardin; Mario Giacomelli; Giovanni Chiaramonte; Passaggi a Nord Est; Albert Steiner; Buby Durini for Joseph Beuys; Douglas Kirkland; Dieci fotografi d’oro, Alberto Biasi, N & 0. Ideatore di convegni e seminari sulle arti visive: Il Fotogiornalismo contemporaneo; Dell’imperfezione; Del Senso; La camera oscura. Storia ed estetica della fotografia; Wim Wenders. L’occhio in movimento.
Si occupa di Storia e critica delle arti, Diritti Umani, organizzazioni e culture della Pubblica Amministrazione. Giornalista-pubblicista, già collaboratore dei quotidiani “Il Sole 24 Ore”, “La Repubblica/Napoli”, “Il mattino di Padova”, “L’Adige”.

Il libro sarà presentato in anteprima venerdì 23 settembre alle ore 18,30 a Mirano nella sede di PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea nell’ambito della rassegna d’arte contemporanea “La cura”, ideata e organizzata da Maria Luisa Trevisan.
Prossimi eventi in programma nell’ambito della mostra La Cura a Mirano, presso PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, via Miranese 42, aperta fino al 13 novembre 2022. Orari da mercoledì a domenica 16-19 su prenotazione.

23 settembre ore 18.30 Sull’odio e le ostilità. Storie e frammenti. Incontro con l’autore Enrico Gusella, Carmelita Brunetti, editore e direttore di Art on World, e Roberto Guidetti, giornalista di 7 Gold/Telepadova.

29 settembre ore 18 RAN-CURAR. La cura è vita. Reading della Compagnia delle Smirne

13 ottobre ore 18 Il dialogo della cura. Consulenza filosofica in carcere. Incontro con Anna Maria Corradini con la partecipazione di Letizia Scarpa al clarinetto e Federico Covre al violoncello.

23 ottobre ore 17 Omaggio ad Astor Piazzolla con Guido Cingano alla fisarmonica e Irene Menato al pianoforte. Presentazione di Renata Cibin.

Fa parte della mostra: La Cura

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